Da
Wikipedia:
"
Il casual game è un tipo di videogioco generalmente destinato ad un pubblico differente dal tipico utilizzatore di questi prodotti: secondo alcune ricerche, infatti, ha una età media superiore alla media ed è di sesso femminile. Si differenziano per un regolamento molto semplice e per il minore impegno richiesto per il loro utilizzo. Non richiedono particolari abilità o concentrazione, e grazie alla loro natura sono spesso produzioni dotate di un basso budget di investimento da parte dei produttori."
Intro doverosa, visto e considerato il nome, per inaugurare
il mio blog. L'ennesimo, nella miriade presenti sul web. In verità, è proprio questo
semplice ragionamento che mi ha quasi portato a cestinare il progetto, mosso
dall'altrettanto semplice concetto del "
ve ne sono troppi in giro"; decine e
decine di blog
ad personam, alcuni assolutamente meritevoli, altri fatti invece con lo
stampino, riguardanti sempre e solo le
solite menate.
Ma se vi dicessi che qui, diversamente da altre parti,
potrete leggere le
farneticazioni di un videogiocatore vecchio e bacchettone che non si
preoccupa di platinare (che termine idiota) l’ennesimo sparatutto, che un
Joypad non è un
Joystick e che talvolta si lascerà
andare ad
elucubrazioni sul senso della vita (alias, seghe mentali), difendendo a spada tratta
l’ennesimo videogioco-film-fumetto che la critica puzzonasista ha stroncato (ma solo perché sa che tutti lo ritengono segretamente una figata
pazzesca), inserendoci magari anche un po' della
cara e vecchia gnocca?
Insomma, l’ennesimo avvocato delle cause perse,
in salsa videoludica, cinematografica e … lo scoprirete leggendo.
Che dire, buona lettura a tutti.
Se di “lettura” si può parlare.
Marcello "Pavo" Paolillo
PS: Ovviamente manca ancora tutto;
post, link, orpelli vari e cotillon. Appena prenderò mano con questo
semplicissimo editor, renderò il mio blog ancora più sfarzoso. Abbiate
pazienza...